L'evoluzione non è un cammino lento. È un sussulto violento.
Un battito di ciglia che cancella una specie per riscrivere il codice del mondo
Ethan Waltz non è un comune investigatore...
È un membro dell’ATA la più importante organizzazione dell’antiterrorismo aereo del mondo. Dopo una sanguinosa sparatoria avvenuta nel Baltico, dove è deceduta la sua partner di vita e di lavoro, e lui stesso ha rischiato di morire, Ethan viene richiamato in servizio per neutralizzare un terrificante terrorista che possiede la misteriosa capacità di polverizzare gli aerei in volo.
Il protagonista dovrà quindi confrontarsi con Istrice,
il peggiore degli assassini che si possa incontrare, addentrandosi in un’indagine che in breve assumerà le fosche tinte dell’esoterismo e del paranormale e al cui drammatico esito Ethan si vedrà costretto ad abbandonare l’inchiesta. Grazie ai suoi pregressi professionali, come esperto sulla sicurezza dei voli, Ethan sarà poi assunto in Giappone con l’incarico di salvaguardare l’incolumità dei trasporti aerei di quella nazione.
Lontano dai luoghi ove finora aveva vissuto, il protagonista vivrà, con la più improbabile delle donne.
La più imprevedibile relazione amorosa che un uomo possa sperimentare nel cuore e nella psiche. Una travolgente storia sentimentale che lo condurrà a confrontarsi con il suo recente passato d’investigatore nonché a rivelare una sconcertante verità su sé stesso destinata a sconvolgere non solo la sua esistenza ma il destino dell’intera umanità.
RECENSIONE
L'essenza della Reciprocità
In un’epoca saturata da narrazioni effimere, “L’Essenza della Reciprocità” di Vincenzo Lusa emerge come un’opera di rara densità intellettuale, capace di scardinare le convenzioni del genere per abbracciare una visione totale della condizione umana. Non siamo di fronte a un semplice romanzo, ma a un’architettura narrativa complessa in cui la tensione del thriller e il fascino della fantascienza speculativa si fondono armoniosamente.
LA MAESTRIA DELL'AUTORE
Vincenzo Lusa si rivela un abile tessitore di mondi, capace di intrecciare i fili d’acciaio della scienza biologica con le trame delicate della metafisica dell’anima.
La sua penna agisce come un prisma di cristallo: accoglie la luce grezza della realtà contemporanea e la scompone in uno spettro di possibilità evolutive, rivelando i colori nascosti del nostro futuro come specie. Egli guida il lettore attraverso labirinti di specchi con la sicurezza di un capitano che domina un oceano in tempesta, mantenendo la rotta ferma anche quando il confine tra identità e tempo sembra farsi labile.
PUNTI DI FORZA DELL'OPERA
- Sinergia Disciplinare: La straordinaria capacità di integrare teorie evoluzionistiche reali in una trama avvincente, rendendo il contenuto scientifico un motore narrativo pulsante.
- Struttura Polifonica: L’alternanza tra azione frenetica e contemplazione filosofica crea un ritmo magnetico che sfida la percezione temporale del lettore.
- Spessore Antagonistico: La figura dell’Istrice non è un semplice “villain”, ma un archetipo tragico che interroga le nostre convinzioni sulla giustizia e sul dolore
- Linguaggio Evocativo: Una prosa colta e ricercata che non sacrifica mai la fluidità, trasformando ogni capitolo in un’esperienza sensoriale e intellettuale
UN VIAGGIO NELL'EVOLUZIONE
Il romanzo esplora con audacia il concetto di “reciprocità” non solo come sentimento, ma come imperativo biologico. Lusa analizza il “lato oscuro” delle passioni umane con la precisione di un chirurgo e la pietas di un filosofo, offrendo una riflessione necessaria sulla direzione che l’umanità sta intraprendendo.
Esistono volumi che si sfogliano e volumi che si abitano. "L’Essenza della Reciprocità" è un invito a varcare una soglia oltre la quale nulla è come appare. Se cercate una lettura che non si limiti a intrattenere, ma che ambisca a trasformare il vostro sguardo sulla realtà e sui legami che ci uniscono, questa è l'opera che deve trovare posto nella vostra biblioteca. Un'esperienza letteraria che è, in ultima analisi, un atto di profonda consapevolezza.
L'autore
Vincenzo Lusa è un Giurista, Antropologo e Criminologo.
È stato docente di Diritto Penale e Antropologia delle devianze presso diversi atenei universitari italiani ed esteri. Attualmente è docente di Diritto presso l’università Sapienza in Roma. Autore di molteplici pubblicazioni nei vari campi dell’Antropologia delle devianze, della Criminologia e del Diritto Penale edite in campo nazionale e internazionale. Si occupa da anni dei complessi rapporti esistenti tra l’Antropologia e l’intento omicidiario nell’uomo a livello evoluzionistico. È stato il primo giurista italiano essere stato insignito del grado di Fellow dell’American Academy of Forensic Sciences (USA).
È collaboratore pubblicista per la materia del Diritto Penale per il gruppo editoriale “ILSOLE24ORE” di Milano. È coautore della scoperta inerente all’identificazione di una sconosciuta variazione de sesso umano che ha riscosso ampio consenso mediatico in campo nazionale e mondiale, come in India ed in Asia, e su oltre 400 testate sia televisive (in Italia sul programma Voyager RAI: Il Caso Roso) che giornalistiche del Nord America. È coautore della teoria sul Neurocrimine applicata agli astronauti impegnati in lunghe missioni extra-planetarie. È il Vice Presidente nazionale dell’Associazione Criminologi e Criminalisti italiani per espletamento delle professioni di criminologo e criminalista presso gli ambiti forensi. Tra le monografie a stampa con vari editori quali Giappicchelli, Laurus Robuffo, Franco Pacini ecc..
Come romanziere in narrativa edita:
Romanzo:” I.L.O.D.V. Il Lato Oscuro di Venere”, Casa Editrice Albatros in Roma febbraio 2021. Riconoscimenti: Finalista al concorso letterario nazionale Citta di Arona. Menzione d’onore al concorso letterario nazionale città di Arezzo, Secondo classificato al concorso letterario internazionale di Monza-Limbiate. Premio speciale della giuria al concorso internazionale Arti Visive e Letteratura della città di Firenze. Premio Alto Merito Letterario Sezione Gialli e Thriller agli Awards letterario Golden Books Awards anno 2022 e Oscar conferito.
Romanzo “La Sindrome dell’Eternità” Armando Editore in Roma, anno 2024.
Riconoscimenti: Finalista al concorso letterario nazionale del “IL BORGO SOSPESO”. Opera premiata 3 classificato al concorso internazionale biennale 2024-2025 “Il Golfo dei poeti Shelley e Byron”, menzione d’onore concorso letterario città di Torino, premiazione al concorso letterario internazionale della città di Napoli.